giovedì 28 maggio 2015

Mommy Wrapped In Fashion, Elisa


Ed eccoci qui, al secondo post di Mommy Wrapped In Fashion, che dire, per me è sempre un'emozione quando leggo i racconti di queste mamme meravigliose e coraggiose. Oggi, a raccontarci la sua storia, c'è elisa, che ci parlerà anche di un tema molto importante: la coletasi gradivica, non aggiungo altro e vi lascio a lei! Buona lettura





La mia filosofia in fatto di bambini era più o meno così: se è destino che un gagliardo spermatozoo s’innamori di uno dei miei ovuli, succederà, altrimenti no. Allora facciamo così: per un po’ non gli sbarro la strada, ma nemmeno programmo uno speed date. Due mesi dopo avevo un test di gravidanza fra le mani. 

Quando scoprii di essere incinta cominciai a ridere e a piangere, mi guardai allo specchio, mi toccai la pancia e un uragano di stupore, gioia e paura mi travolse. 
Era un giorno d’inverno e di sole, ed era il compleanno dell’uomo che poi, più avanti, sarebbe diventato mio marito… 
 
Ero sicura che sarei diventata mamma di una bambina, ma scoprii molto presto di aspettare un maschietto. Vidi la pancia crescere lentamente, scambiai i primi movimenti per ‘moti intestinali’, diventai matta per scegliere il nome, passai ore a leggere libri su maternità e neonati, mi emozionai comprando le prime tutine. Scacciai il pensiero del parto, perché mi terrorizzava ma, col tempo, imparai ad avere fiducia e coraggio. 
Cercai di assaporare ogni giorno come qualcosa di prezioso, certa che quegli attimi sarebbero stati irripetibili.
 
Come hai scoperto che stavi per diventare mamma? Come sono stati i 9 mesi di gravidanza?
Ho avuto il primo ritardo della mia vita. Dopo tre giorni ho comprato il test, dopo altri due mi sono decisa a farlo! 
I nove mesi di gravidanza sono stati otto: avevo la colestasi gravidica e per evitare rischi i medici hanno deciso di indurre il parto a trentacinque settimane. Sul momento ho pensato “no! voglio scappare!”, poi ho capito che il grande giorno era arrivato e non potevo tirarmi indietro! 

Descrivimi il tuo primo incontro con tuo figlio/a

Quante mamme pensano davvero che il loro bambino appena nato sia bellissimo? Io, lì per lì, mi sono detta: “Che brutto…”. E poi “che piccolo”, “aiuto come si prende in braccio”, “gli faccio male?”. La mattina dopo sono rinsavita e, finalmente, l’ho guardato e mi è sembrato una piccola meraviglia. 

 In una sola parola, dimmi cosa significa essere mamma
Caos. Essere mamma per me è questo: stupirmi ogni giorno, innamorarmi ogni giorno. Sentirmi troppo stanca ma riuscire a cantare una ninna nanna, addormentarmi con il mio bambino accanto e poi prenderlo in braccio, portarlo nel suo lettino e dargli il bacio della buonanotte. Sentirne la mancanza, come nient’altro al mondo. Ridere di cuore per cose semplici. Arrabbiarmi, perdonare dopo cinque minuti, concedermi di sbagliare e imparare.
Farmi domande e cercare risposte sempre migliori. Desiderare due ore tutte per me, e regalarmele. Lottare contro i sensi di colpa (che perseguitano le mamme) e desiderare un giorno di influenza sotto le coperte (e non in giro per casa a preparare pappe e cambiare pannolini, sempre e comunque). 
Essere mamma è il caos, quello che ti travolge, magari ti tramortisce, e poi fa nascere una nuova te, giorno dopo giorno. 

 Qual è un consiglio che ti senti di dare a tutte le donne che sono  mamme, o che un giorno sperano di diventarlo?
Ascolta i consigli di tutti: mamma, nonna, suocera, sorella, amiche, cugini di terzo grado, la panettiera, il portinaio. Poi fai di testa tua seguendo questo fantomatico “istinto” di cui tutti parlano ma nessuno ha ben capito cos’è. Se non basta, leggi dei libri: a me ha aiutato molto “Il linguaggio segreto dei neonati” di Tracy Hogg. 
Non credere alle madri con i figli perfetti che dormono otto ore di notte fin dalla nascita, non si ammalano mai e non piangono mai - mentono. 
Anche se non dormi una notte intera da sei mesi, sappi che arriverà il giorno in cui tuo figlio farà la nanna e tu sarai immensamente felice. 
Vai dal parrucchiere, truccati, concediti del tempo “tuo”: fallo per te e per mostrare a tuo figlio come si fa a volersi bene. 
Gioca con lui, ti divertirai un sacco! 
Ricorda che hai anche un marito: per avere una famiglia felice, dovete essere una coppia felice. 
Ci saranno giorni in cui ti sentirai sopraffatta da tutto: piangi se ne hai bisogno, chiedi aiuto e tieni duro. Ma manda a quel paese chi ti dice che le madri devono essere multitasking a tutti i costi. A volte essere ‘monotasking’ è molto meglio ;-)
 
 
Se vuoi seguire Elisa qui i suoi canali social

martedì 26 maggio 2015

Choose your summer: I migliori siti dove acquistare bikini online

L'estate si sta avvicinando a grandi passi, anche se alcune volte qui a Roma sembra che l'inverno non se ne voglia ancora andare. Eppure, freddo o caldo, alcune di noi hanno già prenotato le loro vacanze, e questo è il momento di navigare...... per la rete! In cerca del costume perfetto. Per voi una guida dove trovare i migliori siti e acquistare online, vasta scelta di gusti, taglie e modelli! Insomma, per dirla breve, preparatevi ad un mare di scelte!





domenica 24 maggio 2015

Votate la creatività. 150 coupon per voi!

Ormai un po' avete imparato a conoscermi, e sapete che un tema a cui tengo tantissimo è la creatività.
La creatività è una cosa fondamentale nella vita, bisogna sempre, sempre, essere creativi e sapersi reinventare, così da evolversi sempre, così da non fermarsi mai.
E così oggi, chiedo il sostegno di tutte voi, (che verrà ripagato, promesso, continuate a leggere..!) vi ricordate delle bellissime creazioni di Stonejoys Jewerly Design? Avevamo fatto anche un giveaway con lei, e oggi, siamo qui proprio a parlare di lei.
E così, oggi, vi proponiamo un "giveaway" leggermente differente.
Sosteniamo Laura nel "Trampolino dei Creatori", un nuovo progetto che aiuta le persone creative ad avere aiuto e vincere premi per la propria attività
Per partecipare e votare per lei basta cliccare qui ;
Diventate miei follower tramite google friend connect
 Poi lasciate la vostra email nei commenti, ci saranno 150 vincitrici, quindi, le prime 150 persone che cliccheranno "vota" vinceranno un coupon via email di 10 euro da spendere sul suo e-market! 
Perciò che aspettate? Cliccate vota e lasciate la vostra email, riceverete immediatamente l'email con il coupon! Che ve ne pare?

giovedì 21 maggio 2015

Mommy Wrapped In Fashion, Barbara Chizzolini

Essere madri. Io non lo so cosa significa, sicuramente perchè sono troppo giovane. Eppure, dsidero tanto diventare madre. Così, ci ho pensato. Se non posso esserlo adesso, almeno posso contattare e farvi conoscere madri meravigliose, donne che fanno davvero il lavoro più bello del mondo: essere mamme.
Questo progetto lo dedico ad una persona sola: mia madre.
Una donna talmente tano straordinaria da farmi desiderare immensamente di essero anche io, e di creare con il mio bambino ciò che io e lei, ogni giorno, creiamo.
Ogni settimana, per voi, ci saranno mamme a raccontarsi. Donne a raccontare come sono diventate tali, cosa si prova. Sono tutte mamme. Sono tutte Mommy Wrapped In Fashion. 
Oggi, ad aprire la rubrica vi presento Barbara Chizzolini...buona lettura!







 Sono Barbara Chizzolini e sono diventata mamma a 41 anni, per me la nascita di Andrea, nel marzo 2014, è stata una folgorazione, mi sono riscoperta come donna e come persona e mi sono sentita per la prima volta centrata come persona ed ho scoperto il mio posto giusto nel mondo. Grazie a lui ho imparato a rallentare e a lottare per realizzare i miei sogni ed i miei desideri come quello di aprire un blog che potesse raccontare di lui e che potesse diventare un mezzo per aiutare altre persone.



   Come hai scoperto che stavi per diventare mamma? Come sono stati i 9 mesi di gravidanza?

Lho scoperto subito il 1 giorno in cui non ho avuto il ciclo, mi sentivo strana e tutte le colleghe in ufficio mi dicevano sei incinta stasera fai il test così lho fatto per scherzo. Ricordo ancora lemozione quando ho visto la conferma che il mio desiderio più grande si era avverato.

Ho avuto una gravidanza difficile allinizio, avevo 2 distacchi placentari molto importanti ed al 2 mese sono stata ricoverata per una forte emorragia, ho pensato al peggio ma non mi sono voluta arrendere. Ho cambiato ginecologo affidandomi ad un medico che mi ha saputo tranquillizzare e nel quale ho provato una totale fiducia e dopo poche settimane il pericolo è rientrato. Poi sono stata benissimo, ed ho avuto una gravidanza stupenda.



 Descrivimi il tuo primo incontro con tuo figlio/a

Ho sempre pensato che il primo incontro con mio figlio mi avrebbe riempito il cuore damore, una di quelle emozioni che ti fa sentire il cuore esplodere. Invece ricordo che quando lho visto sulla mia pancia ho pensato che assomigliasse al nonno dei Simpson. Poi lo hanno visitato e dopo 1 oretta lo hanno riposizionato sul mio seno affinchè lo allattassi, ecco li ho sentito lamore, quello vero, ed ho capito che sarebbe stato per sempre. Ho provato un forte senso di protezione nei suoi confronti ma anche di appartenenza. Mi sembrava lessere più dolce e bello del mondo. Ho ancora un forte ricordo di quel bellissimo momento.



 In una sola parola, dimmi cosa significa essere mamma

Per me diventare mamma ha significato cambiare come persona. Il bene per Andrea mi spinge a voler essere un esempio positivo per lui e quindi una persona migliore. Ho cambiato la mia vita, sono cambiate le mie priorità. Per lui ho aperto il blog chizzocute.it, un progetto grazie al quale riesco a fare della beneficienza nei confronti delle persone e dei bambini meno fortunati, ho lasciato un lavoro in azienda per aprire una mia agenzia di marketing digitale con la mia socia, Mariana Marenghi. Grazie ad Andrea ho avuto la forza di realizzare i miei sogni e di credere in me stessa e nelle mie capacità.





 Qual è un consiglio che ti senti di dare a tutte le donne che sono  mamme, o che un giorno sperano di diventarlo?



Il mio suggerimento è quello di vivere la maternità in maniera serena, senza ricercare la perfezione. Ogni donna sa creare quel rapporto esclusivo con il proprio bambino, ogni mamma sa essere la mamma giusta per il proprio bambino affinché entrambi siano sereni.

Io ringrazio infinitamente Barbara e tutte le altre "mommy" che hanno accettato di far parte di questo nuovo meraviglioso progetto! 


Se volete seguire Barbara:
Link blog: www.chizzocute.it
Youtube: www.youtube.com/chizzocuteitTV

mercoledì 20 maggio 2015

The Editor #withtheblogger Fabrizia Spinelli

Ed ecco qui, ritornata con la rubrica WithTheBlogger, ( per vedere tutti i post cliccate qui), e oggi ho l'onore di parlarvi di Fabrizia Spinelli.  Quante volte la mattina, davanti al nostro armadio, pronunciamo le parole "che cosa mi metto?"
Ecco, questa blogger ha ha fatto di questa frase la filosofia del suo blog, che, appunto, si chiama Cosa Mi Metto???.
Cosa mi metto è nato il 17 Giugno 2011 da un'idea di Fabrizia Spinelli. "Il titolo deriva dalla fatidica domanda che ogni donna chiede a se stessa in piedi di fronte al proprio armadio.
Cosa mi metto??? è un blog che tratta di moda e tendenze, ma anche di bellezza e viaggi; è una finestra sul mondo e lo stile di vita di Fabrizia. "
Fabrizia non è solo una blogger, ma anche una giornalista, gestice  "Cosa mi metto???" sul quotidiano IL ROMA, e "Cosa mi compro???" su Pocket Napoli.
E poi, soprattutto, dal 2013 fa anche il lavoro più bello del mondo: è una mamma.
 

martedì 19 maggio 2015

TheLightFactory, una candela che ci rappresenti

Buon martedì a tutte ragazze mie. Come va? Innanzitutto vi ringrazio, finalmente (e sottolineo, finalmente) la pagina facebook ha raggiunto i 1000 mi piace! Sono pochini lo so, ma per me sono una grande soddisfazione, e per questo, vi ringrazio.
Oggi mi sento romantica, e penso ad una delle mie ossessioni più grandi: le candele.
Niente è più bello per me dell'estate, in campagna, con tutto il giardino riempito di candele meravigliose, e quelle di cui vi parlo oggi, lo sono davvero.
A crearle è Francesca, una ragazza che ha aperto da poco The Light Factory, precisamente a natale, quando inizia la storia di come ha  scoperto questo enorme talento.





lunedì 18 maggio 2015

Esci di casa e vai a casa.... di Zalando! Intervista alla Content Manager Sara Bongiovanni

Tutti noi amiamo passare il weekend comodamente sedute sul divano di casa a fare shopping online, e poi, dopo qualche giorno, Zalando ci porta a casa le ultime tendenze e i nostri capi, facendoci davvero, urlare di piacere!
Questa volta Zalando stravolge tutto, invita tutti a casa sua, per un esclusivo week-end a Casa Zalando.
(clicca qui per vedere tutte le date)
L'evento a roma si è svolto in 3 giorni, durante il quale le persone hanno potuto partecipare a workshop, eventi e offerte speciali.
Sabato sera ho avuto il piacere di partecipare all'evento #casazalando, durante il quale ho visitato, finalmente, la casa di chi ogni giorno ci porta a casa nostra tutte le bellissime cose e di tendenza che scegliamo!
(clicca qui per scoprire tutte le tendenze primavera estate 2015)
E si sa... a casa capita sempre di trovare quella persona speciale. Per me questa volta è stata la content manager di Zalando, Sara Bongiovanni, che ha acconsentito a raccontarmi un po' di "casa sua", di cosa fa, di cosa si occupa.. Leggete la sua intervista, e venite a scorpire come me la meravigliosa casa zalando!










Qual è la parte che ti piace di più del tuo lavoro?
Domanda difficile. L'ambiente. In generale è sicuramente l'ambiente creativo. Sei sempre a contatto con persone di culture differenti, dato che Zalando è presente in 15 paesi, entri in contatto con differenti culture e modi di pensare, e lavorare quindi con persone Olandesi, Italiane, Spagnole... ti apre la mente e ti da qualcosa in più sempre ogni giorno.
Nel mio lavoro specifico,  credo che la parte che mi piaccia di più sia occuparmi del magazine online di zalando (clicca qui per scoprire Fashion Agenda) Fashion Agenda, perchè amo scrivere, amo fare ricerca. Questo è uno dei miei punti di forza.

Ti porta anche a viaggiare tutto questo quindi...

Si, noi un po' al contrario, essendo italiani che hanno sede all'estero, viaggiare è un po' come tornare a casa in Italia.
Molto spesso dobbiamo tornare in Italia, per esembio, banalmente per la Fashion Week.

L'idea di questo Popup Store temporaneo?

Abbiamo deciso di chiamarlo Casa Zalando perchè innanzittuo è una casa. (Se c'eravate, sicuramente avrete notato il bellissimo allestimento, sembrava di stare davvero dentro casa propria). Vogliamo renderla il più comoda possibile, e, finalmente, arrivare al consumatore finale, perchè molte volte il mercato italiano, l'italiano proprio richiede di toccare di vedere, volevamo far vedere che comunque ci sono delle facce dietro, non c'è un sito internet. E poi online molta iù scelta, stai seduta comodamente a casa tua come fa Vanessa (Incontrada) nello spot, in pigiama.

Basta un tablet , un divano, e zalando. Questo è il loro motto. Da me, pienamente condviso.

Arrivati all'ultima domanda, le chiedo io di scegliere una domanda e rispondere. Astutamente, la fa a me.

Ti è piaciuto l'evento di PopUp store di Zalando?

Mi è piaciuto moltissimo, è stato per me come uscire di casa e rientrare allo stesso tempo in casa mia. Il team di Zalando ha senz'altro catturato il messaggio dello shopping online: la comodità, la scelta, il gusto e l'eccitazione che lo shopping dovrebbe avere senza avere tutta quella stanchezza di girare per mille negozi (a volte senza trovare ciò che cercavi) per trovare ciò che realmente ti piace e vuoi. Come in questo momento, è come stare sul divano di casa nostra a chiaccherare come due amiche che fanno shopping. E posso anche indossare scarpe belle e comode mentre lo faccio.

Non contenta però , in fondo, l'ultima domanda alla fine gliela faccio io.

Che cos'è Zalando per te in una parola sola?

Energia.

giovedì 14 maggio 2015

Che cos'è la bellezza? Parte 2

Dopo il post dell'altro giorno , che cos'è la bellezza, solo oggi, siccome purtroppo non sono stata molto bene, vado a leggere tutti i vostri commenti. Ci rimango un po' male, non per le cose che sono state scritte, ma perchè io concordo con voi su tutto, e quindi il mio dispiacere è per non essermi espressa bene.
Con questo post, quindi, cercherò di rimediare.

Tra essere anoresserci, bulimici, obesi, io assolutamente dico (e mi pare anche ovvio) che la cosa migliore per la propria salute è essere sani.

Parla una persona che per prima ha molti problemi fisici e di salute, e quindi questo è un tema che mi sta molto al cuore.
L'intenzione di quel post però, non era dire che tutti noi dobbiamo improvvisamente aspirare ad essere curvy, semplicemente credo sia opportuno ricordarci che ci sono delle persone (ed io sono la prima) che purtroppo hanno dei problemi di salute, e per questo, purtroppo, vengono, veniamo, definite non belle.

Il che, se posso essere onesta, a me poco importa. Non sono una persona che si cura del giudizio altrui, io so di essere bella per altre cose. Infatti, il mio intento era quello di manifestare una mia convinzione, ovvero, la bellezza è quella interiore.

Ho proseguito, poi, parlando di Miss Italia, che già da qualche anno ha introdotto la categoria "curvy miss".

Posso essere onesta? A me la cosa non piace. Non mi piace che bisogna dare alla bellezza una categoria a parte. Magari, e dico magari, ci sono persone a cui piace mangiare, e quindi, sono curvy per questa ragione, o magari, e ripeto sempre magari, ci sono persone che hanno delle problematiche vere, e lottano ogni giorno per superare determinati problemi che vengono sottolineati continuamente dalla televisione.

Allora vi do uno spunto su cui riflettere: lasciamo perdere le curvy miss, pensiamo alle miss.... come vogliamo definirle.... normali? Le vediamo tutte belle e soprattutto, magre, o se preferite "nocurvy", che ne sappiamo di loro?
Magari, quella ragazza. è magra perchè ha un problema anche lei. Solo che lei ha un corpo, che apparentemente, appare sano.

Questo è il vero dramma, confondere ciò che è sano, da ciò che appare, bello.

Qual è davvero un corpo bello? Io non lo so.  Ma so cos'è un corpo sano. Un corpo sano, ed in salute, è la cosa principale che tutti noi dovremmo porci come obiettivo nella vita, so che è difficile e duro, ma è così.

Mi dispiace che con l'ultimo post non sono riuscita a trasmettere ciò che davvero intendevo.
Per me comunque, la bellezza rimane quella interiore, che ci rende davvero delle belle persone per chi, aldilà dell'aspetto che possiamo mostare, ci vuole conoscere per ciò che siamo dentro.

mercoledì 13 maggio 2015

Penoplies, l'editoriale di Vogue Paris con modelle vestite come barbie!

Purtroppo l'ho scoperto solo ieri, e subito mi sono messa qui, al computer  a scrivervi per condividere con voi quest'editoriale meraviglioso pubblicato da Vogue Paris sul numero di Dicembre/Gennaio 2014/2015ma perdonatemi! All'epoca non avevo ancora aperto The Editor Wrapped In Fashion altrimenti l'avrei fatto ancora prima!
Insomma, di cosa sto parlando? Sto parlando di Panoplies, un editoriale pubblicato, appunto, da Vogue Paris nel numero di dicembre.
L'editoriale è stato realizzato dal fotografo Giampaolo Sgura, fotografo italiano che ha realizato vari e numerosi servizi per Vogue Paris,vogue Japan,Vogue Germany ,Vogue Spain ,Vogue Brasil ,Teen vogue ,Instyle US ,Hercules,GQ,Interview Germany and Candy Magazine,  il suo motto? 

                          "Never confuse fashion with style and sex with love!!!!"
L'editoriale? Vere modelle in posa come Barbie, al primo impatto non può sembrare, ma sono davvero modelle! Vi lascio alle foto, così mi faccio perdonare!

lunedì 11 maggio 2015

Che cos'è la bellezza? Gli strereopiti cambiano e arrivano (finalmente) le curvy girls








Che cos'è la bellezza? Dal punto di vista filosofico hanno fatto mille libri, discusso molto, ma in fondo non si è mai arrivati ad una vera e propria definizione. Un po' stufa di certi atteggiamenti e citazioni che di recente sto leggendo sul web, decido di scrivere questo articolo, dando la mia propria "definizione" seppur impossibile, di che cos'è la bellezza.
Mi è venuto in mente un esempio, che sicuramente è già stato usato, ma io penso che a mio parere non esista esempio migliore per descrivere che cosa la bellezza per me. 
Pensate al cavallo di troia, apparentemente il cavallo era forte, bello e maestoso che i greci, affascinati, lo hanno fatto entrare subito entrare nella città di troia.
Ma dov'era la vera del bellezza del cavallo? Al suo interno. Infatti, la vera forza del cavallo non era al suo esterno, seppur  forte e maestoso, ma al suo interno viveva la vera bellezza: la forza.
Questo è ciò  che io ritengo vera bellezza. La bellezza è una forza, una forza interiore, che si manifesta attraverso varie discipline: la creatività, l'arte, la generosità, la dolcezza, l'esserci.
Eppure, passano gli anni e la bellezza rimane sempre di più un concetto visivo più che astratto.
Perciò ho deciso oggi di scrivere quest'articolo, perchè trovo, scusatemi, ridicolo che più andiamo avanti, più ci muoviamo da vari punti di vista, più la nostra mente resta indietro. Ci avete mai pensato?
L'altro giorno, per esempio, ho letto che Miss Italia ha introdotto le curvy miss. 
Già questo cosa vi fa pensare? Che la bellezza ha una "categoria a parte", le curvy.
E, pur accettando questa "categoria a parte" vado a vedere di che si tratta, e vedo il manifesto ufficiale delle curvy miss :

Queste sono le miss curvy. Ora, io porto gli occhiali, ma ditemi: voi le vedete le "curve"?
A questo punto, mi dico io, perchè fingere? Se per certi target, per certi programmi, se addirittura per certe persone il canone di bellezza è "quello" allora perchè dire che ci saranno le miss curvy? Insomma, se queste sono le miss curvy, io mi preoccupo per chi ha davvero dei problemi.

Pensiamo alle persone che soffrono, purtroppo, di malattie come l'anoressia, la bulimia, l'obesità, cosa devono pensare vedendo questa foto? Io, e lo dico, posso sbagliare, ma queste ragazze le definirei, più che curvy, semplicemente normali. 

Normalità. Anche per questo concetto, qualcuno ha una definizione?

Per fortuna nel mondo esistono delle influencer che non hanno paura di apparire per quello che sono, e che fanno dei loro problemi il loro punto di forza.

Da sempre seguo Demi Lovato, già da quando faceva So Random, e quando ha abbandonato lo show, che spesso aveva detto di amare come una seconda famiglia, mi sono chiesta, perchè lo ha fatto?
Vengo così a scoprire dei suoi problemi di salute,  di cui lei stessa ha sempre parlato in maniera tranquilla, e durante lo show THE X FACTOR,  del quale lei era giudice, sale sul palco per abbracciare una concorrente, che come lei aveva avuto dei problemi. E quando la disney fa mandare in onda in suo telefilm una battuta poco divertente sui disordini alimentari, lei era lì.

 

Ecco, ci sono pesone come lei, che voglio ispirare, e soprattutto, usare la sua notorietà per aiutare.
Poi c'è la fama italiana, che vede cosa fa "share" invece di "share" (condividere) messaggi importanti.

Perfino lo shopping online adesso ha uno spazio anche per le curvy girls, basta pensare a Forever 21, Asos, Zalando....insomma, tutti. 

La bellezza quindi in fondo cos'è ? Davvero c'è chi la vede per il suo aspetto superficiale? Beh, si. Ma io, e non sono sola, continuerò a vederla come una forza, quella forza che ti permette di avere coraggio, forza, generosità amore, e farti essere quindi davvero, una bella persona.

sabato 9 maggio 2015

Buona Festa della Mamma, dalle passerelle di Dolce& Gabbana

Buona festa della mamma a tutte voi mamme straordinarie che state leggendo. Io purtroppo ancora non lo sono, (troppo giovane!) ma vi assicuro che non vedo l'ora di essere anche io una mamma, di prendermi cura di un bambino, potete dire ciò che volete, ma io penso davvero che la mamma sia il lavoro più bello del mondo, seppure, più che un lavoro, essere mamma è un dono.
Questo dono non siamo solo noi donne a riconoscerlo, ma anche gli uomini, e in particolar modo oggi vi parlo di due uomini, due stilisti meravigliosi, che hanno basato  la loro nuova collezione sulla famiglia, e sul suo fulcro: la mamma, realizzando una collezione davvero toccante.
A sfilare, questa volta, non ci sono state delle "solo" delle modele, ma delle mamme-modelle, ad esempio, la modella Ashleigh Good ha dichiarato:
“I almost cried when they asked me [to walk with Emily] because it’s so special,”
Qui sotto trovate il video e le foto della sfilata, adesso vi lascio al vostro giorno, sebbene, mamme, il vostro giorno è 365 giorni volte l'anno. Buona festa della mamma .


venerdì 8 maggio 2015

50 shades of Alexander Mcqueen

Come vi ho detto, qualche giorno fa ho vissuto l'esperienza più bella della mia vita, durante un viaggio a Londra, e durante quest'esperienza sono riuscita a visitare una delle mostre dedicata alla moda più bella che abbia mai visto: Alexander Mcqueen Savage Beauty.
Dire che è stata bella è dire veramente poco, perchè è stata spettacolare. Inizi un percorso che ti porta in un'altra dimensione: la sua. E subito, subito ti trovi ad ammirare, e soprattutto, a sentire e toccare il grande talento e la genialità del suo essere.
Alexander Mcqueen era un uomo molto tormentato,un uomo che ha attraversato diverse fasi della sua vita, dal primitivo al moderno. Passeggiare ed ammirare le varie fasi della sua vita è stato come fare un viaggio in 50 anni di moda. Vi posso assicurare, (per chi avesse l'opportunità di visitare la mostra a Londra, al Victoria and Albert Museum) che ne vale assolutamente la pena.
Aspettatevi assolutamente un viaggio molto suggestivo, a volte inquetante, ma senza dubbio commovente. (Vi dico solo che troverete un ologramma creato con un vestito di Alexander McQueen indossato da Kate Moss!) L'allestimeno poi degli inglesi perfetti e attenti ad ogni minimo dettaglio a reso questa mostra sicuramente un omaggio straordinario per quest'uomo straordinario.
Questa volta scelgo di tradurre tutto anche in inglese, così che arrivi a tutti, perchè fare un viaggio nell'Alexander Mcqueen World aiuta a capire come davvero sia nata l'alta moda.
Ad aggiungere cose speciali a cose speciali c'è anche la grande collaborazione con Swaroski a rendere questa mostra un vero capolavoro di moda e arte.

As I said, some days ago I lived the most beautiful experience of my life during a trip in London, and, during this experience I had the opportunity to visit one of the greatest exhibition about fashion that I ever seen: Alexander Mcqueen Savage Beauty.
Telling that was beutiful is really insufficient, because was wonderful. You can start a journey that brings you to another dimension: his dimension.
And immediatly you find yourself to admire, and specially, to feel and touch the great talent and cleverness of his being.
Alexander Mcqueen was a man very tormented, a man that crossed different phases of his life, from privitive to modernism. Walking and admiring the different phases of his life was like doing a trip of 50 years of fashion. I can say without doubt ( for whom that has the opportunity to visit the exhibition in London, at Victoria and Albert Museum) that the exhibition absolutely worth.
You have to expect a journey very suggestive, sometimes creepy, but without doubt it was also very touching to see. (Just to know that you will find an hologram create with an Alexander Mcqueen's dress wore by Kate Moss)  The mouting of the British always careful to every single details made this exhibition absolutely a special tribute to this special man.
This time i choose to translate the article in english, so that this can arrive to everyone, because doing a journey on the Alexander Mcqueen's World help us to understand how really the haute couter was born.
And, to add wonderful things to wonderful things, there is also the special partnership with Swaroski that made this exhibition really a masterpierce of fashion and art.


mercoledì 6 maggio 2015

Met Gala 2015: backstage e look da red carpet della notte più stragavante dell'anno

Sono cresciuta con le avventure di Gossip Girl, che, in ogni stagione, puntuale, mostravano scatti reali ed eccitatanti del Met Gala, l'evento annuale di beneficienza per inaugurare la mostra che ogni anno il Metropolitan Museum of Art dedica alla moda.
Quest'anno, il tema era China, Through The Looking Glass, ideata dal regista Wong Kar Wai, dedicata alla moda cinese. La mostra aprirà il 7 maggio e sarà disponibile visitarla fino al 16 agosto 2015.
Molto spesso, il Met Gala o Met Ball è un'occasione per le star di sfoggiare tutta la loro creatività e mostrarsi eccentrici, e, la maggior parte delle volte, esagerati.
Questa volta, mi duole dirlo, perfino la regina della moda, Anna Wintour, si è presentata con un abito floreale che ha subito ispirato una meme: 
Sebbene la regina delle Meme di quest'anno resta Rihanna, che con il suo "abito" ha fatto tendenza...su twitter diventato subito #rihannaomelette. 
(clicca qui per vedere tutta la gallery dei memes dedicati a lei) 
Cosa mi è piaciuto di questo Met Gala 2015?
Tanto per cominciare il tema. Credo che la moda cinese sia un esempio di eleganza, raffinatezza e stile. Io amo le mostre, e mi dispiace non essere a New York per poterla vedere, ma di sicuro, reputo sia una corrente da cui prendere esempio. Un'altra cosa che ho apprezato molto è la creatività che tutti, seppur a volte esagerando, hanno mostrato. 

Cosa non mi è piaciuto di questo MetGala 2015? 
L'esagerazione che molti scambiano per eleganza. Ricordarsi che il troppo stroppia può essere utile.
E così, oggi mi sento un po' maestrina anche io e do i voti a tutte loro. 

Oggi mi sento maestrina, e così vi lascio alle foto delle star nel backstage, e ai voti quando hanno sfilato sul red carpet.


martedì 5 maggio 2015

Cinderella Wrapped In Fashion: quando si scopre la felicità

Scrivo questo post dopo un giorno solo che sono tornata, perchè voglio descrivere ogni singola sensazione così come ancora è viva sulla mia pelle.
Credo davvero di non essere mai stata così felice in tutta la mia vita. Finalmente è come se mi fossi ritrovata, ho riscoperto, o forse anche scoperto, cos'è la felicità.
Voi l'avete mai provata quell'emozione forte forte che ti prende e vorresti chiuderla in un cassetto e riaprila ogni volta che ne hai bisongo? Io si. Io in questi 5 giorni a Londra con la mia famiglia, ho capito davvero cosa significhi essere felici.
La mia famiglia per me è tutto. Non sono una ragazza che vuole la libertà da loro, tutt'altro, quando non li ho vicini o siamo separati ne sento immensamente la loro mancaza.
Averli tutti accanto a me è stato il regalo più bello che la vita mi abbia mai dato. Ho 19 anni, il che, rende più bello il fatto che questo viaggio me lo ricorderò per sempre. In ogni singolo istante. E non è solo Londra, che, vi assicuro è magica (presto ve la farò una guida dettagliata di posti da vedere e cose da fare) , ci vado da quando ho solo 7 anni,  la consoco come le mie tasche, eppure ogni volta per me è una scoperta. Londra ha sempre in serbo per te qualcosa di speciale, un regalo per te.
Per me questa volta è stato un albergo tutto illuminato nel cuore di Piccadilly, anche se il mio posto preferito in assoluto è il giardino del Victoria and Albert Museum. 
Per chi sta leggendo, vi prego ascoltatemi: la vita è davvero troppo breve, ed un giorno senza ridere, è un giorno sprecato, e peggio se questi giorni diventano un periodo. Scoprite ciò che volete, e conquistatevelo.
 
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